10 FEBBRAIO 2022
Mauro Ba’ – Graziano salvadore

 

La via degli dei

 

La Via degli Dei è un cammino molto frequentato e si chiama così perché il percorso attraversa monti e località che hanno nomi di antiche divinità pagane come: monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, monte di Giove); monte Venere; monte Luario (Lua era la dea romana dell’espiazione).
Bologna, con i suoi 40 km di portici, è il punto di partenza dell’itinerario, Firenze, patrimonio dell’Unesco, il luogo d’arrivo. In mezzo c’è l’Appennino Tosco Emiliano, con il suo fascino di luogo ancora da scoprire: la Riserva Naturalistica del Contrafforte Pliocenico, la “Flaminia militare”, strada costruita nel 187 a.C. per volontà del console romano C. Flaminio, il Castello del Trebbio, voluto da Cosimo I de’ Medici, il Santuario di
Monte Senario dove i frati offrono ai camminatori il liquore “Gemma di abeto”, segretamente preparato in loco, la città di Fiesole, borgo gioiello delle colline fiorentine di fondazione etrusca.